IL DILUVIO TEXANO

vaughan

ARTISTA : Stevie Ray Vaughan

TITOLO : Texas Flood

ANNO : 1983

GENERE : Blues

Dimenticate gli anni 80, dimenticate il blues, dimenticate ogni cosa e mettete su quelle cuffie.

O meglio, sparatevelo in macchina, ma non in giro per la città. Questo album ha bisogno dei chiari/scuri, degli spazi aperti.

Perché non può rimanere lì intrappolata la magia di quella chitarra, che riesce a parlare, più di quanto Vaughan riesca a fare con la sua splendida voce.

E’ nel 1983 che il blues, dato ormai per spacciato, rinasce dalle sue ceneri e prende nuova vita. E tutto grazie ad una novità : Stevie Ray Vaughan.

Che poi diciamocelo : una novità proprio proprio non era; il suo nome era già famoso nel circuito… mancava solo una spintina per i miscredenti della VERA musica. Quella superiore. Il Blues.

Parte di botto con “Love Struck Baby”, per poi dimostrare di che pasta è fatto con “Pride & Joy” ed entrare subito nella storia con “”Texas Flood”.

3 colpi e sei steso.

Ed il resto non è da meno con la splendida “Mary had a little lamb” (ricordate “Dal tramonto all’alba”) o la magnifica parentesi jazz di “Lenny”, dedicata alla moglie.

E’ come essere in viaggio per la route 66 nel momento esatto in cui cala il buio, si accendono i neon e diventiamo dei diavoli trascinati dai vizi che paiono farci sentire vivi. Vaughan non fa altro che accompagnarci con la sua perfetta colonna sonora, pulsante, palpabile, sanguinante, sexy.

Si perchè il blues é soprattutto questo. Che musica…

Che tempesta Texana in quelle 6 corde.

R.I.P. Stevie. E grazie per quello che ci hai lasciato.




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Grazie amico mio.

  • ztb

    grande!!!questa playlist l’avrò ascoltata 50 volte!!

    • Ti dico la verità..ti ho pensato quando l’ho fatta..Kenny WS me l’hai fatto conoscere tu!