MUSICA, MAESTRO

Ultimamente il rock sta prendendo una brutta piega.

E’ la parola stessa che sta perdendo di significato, soffocata dalle mode del momento, spenta come un mozzicone di sigaretta nell’immaginario collettivo dell’apparire (e non dell’essere).

Ma sono io che sono sbagliato, lo so.

Non siamo tutti uguali, non abbiamo gli stessi gusti, viviamo giorni e vite completamente differenti.

Ti giuro che sto perfino imparando lentamente (e faticosamente) ad accettare qualsiasi scelta di vita e di pensiero, senza giudicarlo.

Faccio autocritica, e probabilmente esagero a dare alla musica un valore così rilevante.

Ma è più forte di me : non riesco a non emozionarmi di fronte alla malinconica energia dei Pearl Jam, mentre Eddie Vedder intona “Immortality”.

Non riesco a non fare “air guitar” in solitaria (e me ne vergogno a morte), se sotto spingono i Van Halen di “Ain’t talkin ‘bout love”. O ancora a non suonare la batteria in macchina, sull’intro di “A song for the dead”.

A non ricordare le notti d’estate, steso sul letto, a casa dei miei, pischello e spensierato, mentre sotto scorrevano le note di “Scar Tissue”.

A non sorridere, quando penso che da un videogioco e da una canzone come “What I Got” dei Sublime, sono nati i Mastabilly ed abbiamo poi suonato insieme per un sacco di anni.

Non riesco a non pogare se parte “Jump in the Fire” dei Metallica.

Non riesco a non cantare a memoria l’assolo di “November Rain” dei Guns.

O a non aver voglia di uscire a camminare sotto le stelle, mentre sotto scorre “Come pick me up” di Ryan Adams.

O a non sedermi in cortile ad ammirare il crepuscolo, quando la puntina del vinile frigge sotto le note di “Laughing” di David Crosby.

O ancora a sentirmi in formissima, giù il finestrino e fuori il braccio, con “73” di Brant Bjork

E nemmeno a smettere di provare “Oh me” dei Meat Puppets in versione Nirvana, anche se alla chitarra faccio davvero schifo. Tantomeno a cercare di prendere quella nota, infinitamente bassa, del Mark Lanegan di “Field Song”.

Perchè questo è la musica per me, ormai l’avrai capito. E’ la vita, in ogni suo momento.
E forse sono riuscito anche un pò a convincerti…

Musica, Maestro.



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